La Romangia alza i calici e li fa brillare nelle notti di San Lorenzo

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La Romangia alza i calici e li fa brillare nelle notti di San Lorenzo
La grande manifestazione che accomuna i due centri  romangini si terrà venerdì e sabato: buon vino per festeggiare l’estate 
Peculiarità della manifestazione “Calici di Stelle” sono  i vini d’eccellenza e le specialità culinarie il percorso enogastronomico con cui le città di Sorso e Sennori rinnovano l’attesissimo appuntamento con le magiche notti di San Lorenzo. Anche quest’anno l’evento si svolgerà in due serate: la prima, venerdì 9 agosto a Sorso e la seconda, il giorno successivo, dai vicini “cugini” di Sennori.
Conto alla rovescia quindi, per i tanti turisti e amanti del vino della Romangia che si daranno appuntamento nel centro storico delle due cittadine per onorare una manifestazione che negli anni ha assunto sempre più valenza per il territorio. La sua grande notorietà è stata possibile grazie sia all’impegno congiunto delle amministrazioni comunali di Sorso e Sennori unitamente alle associazioni, ma soprattutto grazie al sostegno economico della Camera di Commercio del Nord Sardegna che, nel corso degli anni, ha saputo dare all’iniziativa una impronta di qualità. I visitatori, che l’anno scorso erano oltre 5 mila, potranno districarsi fra le stradine dei rispettivi centri storici, dove, acquistando un calice confezionato per l’occasione e un coupon di biglietti, potranno gustare i vini delle cantine locali e le specialità gastronomiche preparate per l’occasione dai cuochi locali. «Calici di Stelle è diventato un appuntamento irrinunciabile per tutta la Romangia e per i tanti visitatori che ogni estate accorrono per conoscere le nostre migliori produzioni vinicole», spiega Roberto Desini, primo cittadino di Sennori”.
Il vino non è più solo oggetto di degustazione, ma diventa partner ideale di iniziative culturali, incontri, spettacoli, mostre, e i prodotti tipici sono gli altri protagonisti di questa festa dedicata ai territori e alle loro bellezze ambientali, paesaggistiche e storiche.
Per questi motivi le due amministrazioni hanno deciso di unire le forze per rinsaldare una collaborazione che dura da diversi anni e che mira a coinvolgere tutte le realtà commerciali del territorio. L’obbiettivo di “Calici di Stelle” infatti, è quello di rafforzare i messaggi che valorizzano sempre di più i rapporti tra “vino-territorio”, “vino-cultura”, “vino-turismo” e “vino- accoglienza”, sostengono gli assessori Simonetta Pietri e Francesco Sechi (Comune di Sorso), e l’evento è ora in grado di distinguersi per qualità dei prodotti e livello organizzativo, tenuto conto sia dell’impegno dei produttori, che credono in questa opportunità di promozione e forniscono il vino necessario per le degustazioni, sia dei Comuni impegnati a valorizzare i luoghi che ospitano la festa e le varie iniziative collegate. “Uno dei motivi di attrazione di Calici di Stelle è la diversità delle proposte culturali che sono inserite nei diversi programmi elaborati localmente-ha detto l’assessore Pietri.
Tuttavia, tenuto conto che ogni hanno viene individuato un tema principale, è opportuno che si tenga conto di questo filo conduttore comune che non dovrà mai discostarsi dai canoni che contraddistinguono la manifestazione: fare cultura e non solo del vino, sostegno alle molteplici forme dell’arte, coinvolgimento di un pubblico vasto ma legato ad una cultura raffinata del vino e della sua degustazione.
Nella giornata di venerdì 9 a Sorso, sarà presente come ospite, una folta rappresentanza di Fucecchio che porterà a Calici di Stelle i vini tipici della provincia di Firenze e offrirà ai visitatori lo spettacolo degli sbandieratori toscani, in uno scambio culturale che vuole andare oltre i normali rapporti istituzionali fra le diverse comunità.

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