Aforismi e frasi sulla Cucina

Share Button

cucinare

 

“Lo sai perché mi piace cucinare?”
“No, perché?”
“Perché dopo una giornata in cui niente è sicuro, e quando dico niente voglio dire n-i-e-n-t-e, una torna a casa e sa con certezza che aggiungendo al cioccolato rossi d’uovo, zucchero e latte l’impasto si addensa: è un tale conforto!”
(Giulia Child)

In cucina funziona come nelle più belle opere d’arte: non si sa niente di un piatto fintanto che si ignora l’intenzione che l’ha fatto nascere.
(Daniel Pennac)

La scoperta di un piatto nuovo è più preziosa per il genere umano che la scoperta di una nuova stella.
(Anthelme Brillat-Savarin)

Si cucina sempre pensando a qualcuno, altrimenti stai solo preparando da mangiare.
(Egyzia, Twitter)

Le ricette di cucina sono un bene universale estremamente democratico, un tesoro che appartiene a tutti e che come le sette note può essere combinato in migliaia e migliaia di modi e diventare personale, a volte unico.
(Paola Maugeri)

Impara a cucinare, prova nuove ricette, impara dai tuoi errori, non avere paura, ma soprattutto divertiti.
(Julia Child)

Se non siete capaci di qualche stregoneria, è inutile che vi occupiate di cucina.
(Sidonie Gabrielle Colette)

Sarà meglio che impariate a cucinare, perché non potrete farvi selfie provocanti per sempre.
(Anonimo)

Il più bel successo in cucina è riuscire a riempire lo stomaco con l’immaginazione.
(José Manuel Fajardo)

Meglio un pezzo di pane col formaggio piuttosto che una pizza lievitata in fretta, gommosa e indigeribile. Meglio far mangiare a casa i nostri figli, potendo, piuttosto che affidarli a mense scolastiche dove rovinano il palato. L’educazione è una cosa seria anche a tavola.
(Carlo Cracco)

Il piatto del giorno va bene, a condizione di sapere a quale giorno risale la sua preparazione.
(Pierre Dac)

La cucina di una società è il linguaggio nel quale essa traduce inconsciamente la sua struttura
(Claude Levi Strauss)

E’ una storia d’amore la cucina. Bisogna innamorarsi dei prodotti e poi delle persone che li cucinano.
(Alain Ducasse)

Tutto è più facile da dire in una cucina, tutto è sfumato da questa intenzione di condivisione, e l’appetito fa scorrere nuova linfa nelle cose
(Serge Joncour)

Cucina non è mangiare. È molto, molto di più. Cucina è poesia.
(Heinz Beck)

Cucinare suppone una testa leggera, uno spirito generoso e un cuore largo.
(Paul Gauguin)

Non c’è spettacolo sulla terra più attraente di quello di una bella donna in atto di cucinare la cena per una persona che ama.
(Tom Wolfe)

Il cibo trova sempre coloro che amano cucinare!
(Dal film Ratatouille)

Sono persuasa che la cucina rivela in una persona il suo rapporto con la terra, i senso, il corpo e il… sesso. Ci mette allo scoperto. Chi ama il cibo ama la carne. Chi è capace di passare tre ore a palpare, tritare, impastare, pelare, grattugiare, affettare, per un piacere così effimero come un pasto, è un gaudente di primo ordine. Un essere pieno di sensualità.
(Anne Plantagenet)

Tutto ciò che viene dalla mia cucina è cresciuto nel cuore
(Paul Eluard)

Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che aveva offerto da mangiare, ma esiste un lungo elenco di coloro che hanno sedotto spiegando quello che si stava per mangiare.
(Manuel Vàzquez Montalbàn)

La tavola è un luogo di incontro, un terreno di raccolta, una fonte di sostentamento e nutrimento, è festività, sicurezza, e soddisfazione. Una persona che cucina è una persona che dà: Anche il cibo più semplice è un regalo.
(Laurie Colwin)

Se si pensa bene, si cucina bene
(Ferran Adrià)

Nella vita normale, “semplicità” è sinonimo di “facile da fare “, ma quando un cuoco usa questa parola, significa “ci vuole una vita per imparare”.
(Bill Buford)

La cucina è tempo e memoria, tanta gente non si ricorda un solo piatto di locali stellati dove ha cenato: per me non ha senso.
(Gualtiero Marchesi)

Alleno i miei cuochi in un modo completamente diverso da chiunque altro. Quando le giovani ragazze e i ragazzi arrivano in cucina, la prima cosa che ottengono da me è una benda. Vengono bendati e si siedono al tavolo dello chef. Se non sono in grado di identificare che cosa degustano non possono provare nemmeno a cucinarlo.
(Gordon Ramsay)

Le mie cinque vocali
“Amore”, che significa tanta passione per questo mestiere, una dedizione senza limiti e un adeguato spirito di sacrificio
“Educazione”, che vuol dire risettare. La materia prima. Chi ti insegna qualcosa. I collaboratori. L’ospite. La gente in generale. Le idee altrui. Insomma, non pestare i piedi.
“Intraprendenza”, ossia ambizione. Come preferite, ma sana. In altre parole dettata dall’intelligenza.
“Obbedienza”, ai Maestri. Alle stagioni. Alle regole. Quelle che c iinsegnano e quelle che ci diamo da soli. Al nostro “sentire”.
“Umiltà”, prima per imparare. E poi anche nell’istruire, quando si è in grado di farlo, ma senza tiranneggiare. Condividere con gli altri soddisfazion ie delusioni. Le classiche gioie e dolori, alla fine. E i buoni risultati. Non sputare mai nel piatto in cui si mangia. Criticare, sì. Ma senza prevaricare. Senza offendere o umiliare.
(Davide Oldani)

La cucina è di per sé scienza, sta al cuoco farla diventare arte.
(Gualtiero Marchesi)

Se oggi l’uomo non mangia più l’uomo, è unicamente perché la cucina ha fatto dei progressi!
(Daniel Pennac)

Nella vita normale, “semplicità” è sinonimo di “facile da fare “, ma quando un cuoco usa questa parola, significa “ci vuole una vita per imparare”.
(Bill Buford)

Cucinare è come amare, o ci si abbandona completamente o si rinuncia.
(Harriet Van Horne)

La cucina fa tremare di intelligenza le nostre narici.
(Charles Monselet)

Non si entra in cucina per diventare ricchi.
(Gordon Ramsay)

La vita non è fatta solo di cose belle, gioia e affetto, ma anche di dolore e lacrime. In ogni caso, per tristi o felici che siamo, tutti dobbiamo nutrirci. Sia quando si è tristi che quando si è felici ci si può sentire ristorati dopo un buon pasto.
(Laurie Colwin)

Gli ingredienti di un piatto sono come cavalli: bisogna saperli domare
(Luigi Vissani)

L’alta cucina non è una cosa per pavidi: bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l’impossibile e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il vostro cuore.
(Auguste Gusteau dal film Ratatouille)

Invitare qualcuno a pranzo vuol dire incaricarsi della felicità di questa persona durante le ore che passa sotto il vostro tetto.
(Anthelme Brillat-Savarin)

Una ricetta non ha anima. E’ il cuoco che deve infondere anima nella ricetta.
(Thomas Keller)

La salsa sta all’arte della cucina, coma la grammatica alla lingua.
(Proverbio olandese)

La fame esprime un bisogno: quello di essere saziati. La cucina, invece, eccede la sazietà, va oltre il necessario, ambisce a soddisfare il piacere.
(Heinz Beck)

Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra.
(Enrico IV)

Tutta la storia umana attesta che la felicità dell’uomo, peccatore affamato, da quando Eva mangiò il pomo, dipende molto dal pranzo.
(George Gordon Byron)

Se hai un problema,
aggiungi olio.
(Anonimo)

Leggo le ricette allo stesso modo in cui leggo la fantascienza. Arrivo alla fine e mi dico “Bene, questo non potrà mai succedere”.
(Rita Rudner)

Il modo in cui si taglia la carne riflette il modo di vivere.
(Confucio)

Iniziare la cottura anatra all’una del mattino è uno dei migliori atti di follia che possono essere intrapresi da un essere umano che non è pazzo.
(Manuel Vázquez Montalbán)

Mia mamma mi ha detto che i due più importanti utensili da cucina sono attaccati alle braccia… non si può mescolare le polpette di carne con un cucchiaio di legno: lì ci arrivano solo le dita sporche.
(Rachael Ray)

Avete presente quante vite può avere un arrosto? Basta un profumo a cambiarne la sorte.
(Gualtiero Marchesi)

Una donna che sa fare la pasta a regola d’arte ha un prestigio che resiste anche oggi a qualsiasi altro richiamo dei tempi.
(Sofia Loren)

In cucina il vero buono è il bello puro.
(Gualtiero Marchesi)

Mi piace un cuoco che sorride ad alta voce quando si assaggia il suo lavoro. Lascia che sia Dio a preoccuparsi della vostra modestia. Io voglio vedere il vostro entusiasmo.
(Robert Farrar Capon)

Un cuoco è formato anche da momenti piccoli, come andare nell’orto.
(Ciccio Sultano)

Non esiste una buona cucina o una cucina cattiva. Esiste solo quello che più ti piace.
(Ferran Adrià)

A me piace che la gente sappia gustare non solo con la bocca e non subito: prima ci sono gli odori, prima c’è l’aspetto di un piatto. A volte serve anche il tatto: mica per niente, mangiare con le mani dà soddisfazione
(Carlo Cracco)

In una ricetta romana essenziale come l’ajo ojo e peperoncino gli ingredienti giocano un ruolo più che mai fondamentale: è tutto lì.
(Adriano Baldassarre)

Bisogna essere chiassosi per ottenere risultati
(Gordon Ramsay)

Complicare una ricetta è il modo migliore per mascherare la mancanza di talento di un cuoco.
(Michel Bras)

Non c’è posto al mondo che io ami più della mia cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina, un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tanti strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.Un luogo che condivido volentieri con gli amici a me cari….
(Banana Yoshimoto)

Una brigata di cucina è un’orchestra e lo chef è quello che deve tenere tutti in pugno. Qualcuno dice che è quello che dirige il traffico.
(Gualtiero Marchesi)

La cucina è l’arte più antica, perché Adamo è nato a digiuno.
(Anthelme Brillat-Savarin)

Mia madre ama molto cucinare. Io da piccolo ero convinto di chiamarmi “assaggia”.
(Anonimo)

Il cuoco è un artista, è un individuo che lavora su tutti i sensi: gusto, olfatto, vista, tatto e persino udito
(Guillermo Rodriguez)

Dio fece il cibo, ma certo il diavolo fece i cuochi.
(Anonimo)

Le ragazze di una volta sapevano cucinare come la madre, ora sanno bere come il padre
(lddio, Twitter)

Una ricetta diventa un piatto eccezionale grazie alla conoscenza e all’esercizio della professione. tuttavia, il sessanta per cento di un grande piatto è dato dalle materie prime: non ci sono grandi piatti senza grandi prodotti.
(Alex Atala)

Diciamo che mi sono un poco stancato di vedere dei piatti stupendi rovinati da una foglia di guarnizione che non serve a nulla. Non regala niente se non al lato estetico, quindi un po’ poco. Ecco, vorrei che ogni foglia che va a inserirsi nel contesto di un piatto avesse qualcosa da dire anche lei, ovviamente sposando estetica e gusto.
(Emanuele Scarello)

Se Dio avesse voluto che seguissimo passo dopo passo le ricette, non ci avrebbe dato le nonne.
(Linda Henley)

Nella cottura breve si apprezza la perfezione; in quella lunga, l’ingegno e l’armonia.
(Michel Bras)

Credo che sia un artista sappia fare bene qualunque cosa; cucinare, per esempio.
(Andy Warhol)

Ricetta: Una serie di istruzioni guidate per la preparazione di ingredienti che hai dimenticato di acquistare, con strumenti che non ti appartengono, per cucinare un piatto che neanche il cane vorrebbe mangiare.
(Anonimo)

Credeva di essere una brava cuoca. Poi un giorno vide il suo cane che mangiava da Mc Donalds
(Daniele Luttazzi)

Peggio di una donna che sa cucinare e non cucina è quella che non sa cucinare, ma cucina lo stesso.
(Robert Frost)

“Oggi abbiamo fatto la storia e adesso andiamo a mangiare”.
(Queste sono le parole di Camillo Benso Conte di Cavour dopo aver letto il proclama di guerra contro l’Austria e con queste parole invita gli ospiti nel suo Palazzo per festeggiare la recente Unità d’Italia)

Fai colazione come un re, pranzo come un principe e cena come un povero.
(Daisie Adelle Davis)

La cucina in tv è molto simile al porno su internet – la stragrande maggioranza del suo pubblico non potrà mai arrivare ad ripetere ciò che sta accadendo sullo schermo
(Skint foodie)

Sposa qualcuno che sappia cucinare. L’amore passa, la fame no.
(Anonimo)

La storia della cucina è la storia del mondo.
(Anonimo)








(549)

Share Button

Widgetized Section

Go to Admin » appearance » Widgets » and move a widget into Advertise Widget Zone