A carnevale ogni ricetta vale : li Frisjoli o frittelle lunghe

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frijoli
foto dal web

Siamo all’apertura del carnevale in sardegna, inizia Mamoiada come vi abbiamo scritto qui, e quindi tempo per le classiche frittelle lunghe sarde …..soprattutto sassaresi ma non solo note con il nome di frisjori o frisjoli.

La ricetta si presenta semplicissima, soprattutto perché gli ingredienti sono pochi. La cosa più importante in questa ricetta sarda e la preparazione per la lievitazione. Cosa importante ma non fondamentale e avere a disposizione una classica terrina in terracotta, conosciuta in sardegna come  “Scivedda”. In alternativa possiamo usare la nostra impastatrice preferita, ma noi preferiamo farle in maniera classica manualmente.

Non va dimenticato, vista la stagione fredda, che l’ambiente dove andiamo a preparare le nostre frittelle sia ben caldo e riparato da correnti d’aria.

Ingredienti

  • 1 kg di semola rimacinata
  • 1 litro di latte
  • 35 g di lievito di birra
  • 2 arance (scorza e succo)
  • 1/2 bicchiere di liquore anice
  • Olio abbondante per friggere (arachide o girasole)
  • zucchero q.b

Procedimento

  • In una terrina capiente, la scivedda di cui sopra,  versiamoci la farina di semola rimacinata, la scorza e il succo delle arance e mescolate. Facciamo intiepidire il latte e sciogliamoci il lievito.
  • Iniziamo ad impastare con una mano versando poco per volta il latte terminando con il liquore. Già da questo passaggio inizieremo a sentire il profumo di queste meravigliose frittelle, non appena il composto o impasto per meglio dire risulta omogeneo e perfettamente liscio, copriamola terrina  prima con un telo  e poi con una coperta.
  • Lasciamo lievitare almeno per due ore.
  • L’impasto dovrà risultare denso ma non troppo in modo che scenda con un certo ritmo dall’imbuto. Se l’impasto vi sembra troppo denso aggiungete del liquido sempre tiepido partendo da 30 ml sino a quanto basta amalgamando bene il tutto.
  • Passiamo alla frittura: procediamo cosi con un mestolo, facciamo scorrere un po’ di olio caldo all’interno dell’imbuto in modo che questo venga unto per benino, quindi sempre con il mestolo prendiamo un po di impasto e versiamolo all’interno dell’imbuto aiutandoci con l’indice per tenere chiuso il buco. Appena la bocca dell’imbuto e vicino all’olio, togliamo il dito e facciamo cadere l’impasto in modo circolare, creando una spirale, che parte dal centro verso l’esterno.
  • la frittella si gonfierà subito, giratela, appena di dorerà su entrambi i lati, scoliamo e passiamola prima su carta assorbente poi sullo zucchero. O se di vostro gradimento un filo di miele d’arancio (intiepidito) potrà dare una nota dolce ancora più profumata

e non ci vuoi mette un buon bicchierino di Moscato di Sorso e Sennori per accompagnare questa delizia sarda.

Qui un video esplicativo della sulla preparazione della ricetta  ….ringraziamo Mami per il bel video

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